Libri e Professioni una moderna libreria specializzata nel settore giuridico, fiscale e tecnico, ideata per soddisfare le esigenze del professionista di oggi, dello studente universitario e del concorsista. Dopo essere diventata un punto di riferimento per i professionisti della citta` e della regione, la spiccata propensione al servizio ci ha spinto ad offrire la nostra esperienza e competenza anche online, proponendo, con l'assistenza dei nostri librai, i cataloghi delle migliori case editrici professionali.

la TARSU

la TARSU


Tassa e Tariffa per la gestione dei rifiuti urbani - • Natura giuridica e modalità impositive • Applicazione dell’IVA • Regime sanzionatorio • Giurisprudenza

SISTEMI EDITORIALI

AUTORE M. Lovisetti

  • Edizione: II Ed. 2010
  • Formato: 17 x 24
  • Pagine: 464
  • cod l&p: 46866
  • Isbn: 9788851306342
  • Isbn Pdf: 9788851310158
  •  
  • Prezzo € 32,00
  • Prezzo Cartaceo Scontato: € 27,20

    sconto del 15%

    risparmi € 4,80

  •  
  • Prezzo Pdf: € 9,90
  • Prezzo Epub: € 9,90

Clicca qui per vedere i volumi consigliati

Abstract

Una tassa “sulla spazzatura” non può che essere – ma è il destino di tutti i tributi – invisa alla platea dei contribuenti. Se poi si considera che la sua base di calcolo esula dal tipo di servizio fruito, il malcontento di chi è chiamato a corrisponderla cresce. Ne è consapevole il legislatore, che più volte, e non sempre con chiarezza, è intervenuto sulla disciplina della TARSU (tassa per la rimozione dei rifiuti solidi urbani). La tormentata produzione normativa sui rifiuti, stretta tra l’obbligo di attuazione delle direttive comunitarie e la persistente situazione d’emergenza del settore, è descritta dall’Autore con ampio ricorso alla prassi ministeriale e alla giurisprudenza: in particolare alle pronunce della Corte di Cassazione, accresciutesi negli ultimi anni e riguardanti anche temi, in precedenza, inediti, come la tassazione delle zone portuali e l’irrogazione delle sanzioni nel caso di violazioni pluriennali. Ampio rilievo è, inoltre, dedicato a un argomento motivo di ulteriore “insofferenza”: l’applicazione dell’IVA alla TARSU, di per sé incompatibile con un’entrata tributaria.

Indice

1. Nozioni generali 1.1 Cenni sulla previgente normativa 1.1.1 La normativa più risalente 1.1.2 L’istituzione del tributo: la legge 366/1941 1.1.3 La revisione del tributo nel d.P.R. 915/1982 1.2 La riforma della tassa (d.lgs. 507/1993) 1.2.1 I principi della riforma 1.2.2 Le successive modificazioni normative 1.2.3 Verso l’abolizione della tassa? 1.3 Natura e caratteri della tassa 1.3.1 Le opinioni nel vigore della legge 366/1941 1.3.2 Il dibattito nella vigenza del d.P.R. 915/1982 1.3.3 Segue: la portata del d.l. 66/1989 1.3.4 Il dibattito nel vigore del d.lgs. 507/1993 1.4 La potestà regolamentare 1.4.1 Lineamenti generali 1.4.2 Il regolamento del servizio 1.4.3 Il regolamento dell’entrata 1.5 Genesi degli atti regolamentari 1.5.1 L’organo competente 1.5.2 Termine di deliberazione e vigenza 1.5.3 La fase di controllo 1.5.4 La pubblicazione 1.5.5 La vigilanza ministeriale 2. Nozione e classificazione dei rifiuti 2.1 Cenni sulla previgente legislazione sui rifiuti 2.1.1 I primordi e la legge 366/1941 2.1.2 Il d.P.R. 915/1982 2.2 I rifiuti nella legislazione vigente 2.2.1 La definizione di rifiuto 2.2.2 Rifiuto e sostanze destinate al recupero 2.2.3 Segue: i sottoprodotti 2.2.4 La nuova classificazione dei rifiuti 2.2.5 I residui non rifiuto 2.3 Particolari categorie di rifiuti 2.3.1 La gestione degli imballaggi 2.3.2 I rifiuti sanitari 2.3.3 Altre particolari tipologie di rifiuto 3. Presupposto e soggetti pass ivi 3.1 Il presupposto 3.1.1 Lineamenti generali 3.1.2 Ubicazione dell’immobile ed uso esclusivo 3.1.3 Le aree scoperte 3.1.4 Segue: i parcheggi, i distributori di carburante e gli stabilimenti balneari 3.1.5 Le aree condominiali 3.2 L’attitudine a produrre rifiuti urbani 3.2.1 La presenza umana 3.2.2 Gli indici di utilizzazione 3.2.3 Inidoneità a produrre rifiuti 3.3 Istituzione e prestazione del servizio 3.3.1 L’effettiva prestazione del servizio 3.3.2 Ridotta o mancata prestazione del servizio 3.3.3 L’emergenza rifiuti in Campania 3.3.4 Le esclusioni dall’obbligo di conferimento 3.3.5 Le zone portuali 3.4 I soggetti passivi 3.4.1 Principi generali 3.4.2 Pluralità di obbligati 3.4.3 I complessi condominiali, le multiproprietà e i centri commerciali integrati 3.4.4 Le scuole pubbliche 3.4.5 Gli Uffici giudiziari 4. La Tassazione delle attività produttive 4.1 L’esclusione delle superfici operative 4.1.1 L’affermazione del principio 4.1.2 L’individuazione delle superfici escluse 4.1.3 Le superfici produttive di residui “non rifiuto” 4.1.4 Oneri formali per fruire dell’esclusione 4.2 I rifiuti assimilati agli urbani 4.2.1 La normativa anteriore al decreto “Ronchi” 4.2.2 Il decreto “Ronchi” e il T.U. Ambiente 4.2.3 La “Tariffa” per i rifiuti assimilati (Cenni) 4.2.4 Modalità dell’assimilazione 4.2.5 I rifiuti assimilati avviati al recupero 4.3 Magazzini, depositi ed altri locali annessi 4.3.1 Le superfici imponibili 4.3.2 Regime di esclusione e pertinenze 4.3.3 Regime di esclusione e aree scoperte 4.4 Pluralità di reparti e di attività nel medesimo complesso 4.4.1 Pluralità di reparti 4.4.2 Gli insediamenti agricoli 4.4.3 Le strutture sanitarie 4.4.4 Pluralità di attività 5. I costi del servizio e la loro ripartizione 5.1 Il costo del servizio e il tasso di copertura 5.1.1 Il principio della riserva legis 5.1.2 Limiti minimo e massimo del gettito 5.1.3 L’inosservanza dei limiti 5.1.4 Le delibere di “mero adeguamento” 5.2 Le componenti di costo 5.2.1 Le componenti positive 5.2.2 Le componenti negative: le entrate da recupero 5.2.3 Le componenti negative: i costi per i rifiuti esterni 5.3 I criteri di ripartizione del tributo 5.3.1 I principi 5.3.2 L’elaborazione giurisprudenziale e l’onere di motivazione 5.3.3 La classificazione delle utenze 5.3.4 Le tariffe 5.3.5 Casistica 5.4 Genesi delle delibere tariffarie 5.4.1 L’organo competente 5.4.2 Termine di deliberazione e di efficacia 5.4.3 I controlli e la pubblicazione 6. L ’applicazione della tassa 6.1 Le modalità di applicazione 6.1.1 Il criterio indiretto e la determinazione della superficie 6.1.2 Segue: la c.d. “superficie catastale” 6.1.3 Il criterio diretto 6.1.4 La dimensione temporale del presupposto 6.2 Le riduzioni tariffarie 6.2.1 Cenni alla legislazione previgente 6.2.2 La disciplina vigente 6.3 I regimi agevolati 6.3.1 Principi generali 6.3.2 Le agevolazioni previste dalla legge 6.4 I tributi collegati 6.4.1 Generalità 6.4.2 L’addizionale ECA 6.4.3 Il tributo provinciale: profili generali 6.4.4 Il tributo provinciale: la disciplina 6.5 La tassa giornaliera di smaltimento 6.5.1 Il presupposto e i soggetti passivi 6.5.2 L’applicazione 7. L ’attuazione della tassa 7.1 Lineamenti generali 7.1.1 Le fonti 7.1.2 I principi contenuti nello Statuto del contribuente 7.1.3 Profili gestionali 7.1.4 Il funzionario responsabile 7.2 Le denunce 7.2.1 La denuncia iniziale 7.2.2 La denuncia di variazione 7.2.3 La denuncia di cessazione 7.2.4 La correzione della denuncia 7.2.5 Le comunicazioni a carico del gestore 7.3 L’attività istruttoria 7.3.1 Principi generali 7.3.2 Le precauzioni per la tutela della riservatezza 7.3.3 La progressione delle attività istruttorie 7.3.4 Le indagini documentali 7.3.5 L’accesso alle superfici 7.3.6 Il ricorso alle presunzioni 7.4 L’avviso di accertamento 7.4.1 Cenni alla previgente disciplina 7.4.2 Funzione dell’avviso di accertamento 7.4.3 Contenuto dell’avviso di accertamento 7.4.4 I termini dell’azione accertatrice 7.4.5 I rapporti tra denuncia e accertamento 7.5 Le sanzioni 7.5.1 Le ipotesi di illecito 7.5.2 Il procedimento di irrogazione 7.5.3 Il ravvedimento operoso 7.5.4 Il cumulo di violazioni 8. La riscossione e il rimborso 8.1 La riscossione tramite ruolo 8.1.1 Generalità 8.1.2 La riscossione spontanea 8.1.3 La riscossione coattiva 8.1.4 Natura e contenuto del ruolo 8.1.5 La formazione dei ruoli 8.1.6 La riscossione in pendenza di processo 8.1.7 I privilegi 8.2 La cartella di pagamento e l’estinzione dell’obbligazione 8.2.1 Natura e contenuto della cartella di pagamento 8.2.2 La notifica della cartella di pagamento 8.2.3 L’estinzione dell’obbligazione 8.2.4 Dilazione e sospensione di pagamento 8.2.5 Gli interessi 8.3 La riscossione disciplinata dai regolamenti comunali 8.3.1 Lineamenti generali 8.3.2 Atti e modalità operative 8.4 Sgravi e rimborsi 8.4.1 La disciplina previgente 8.4.2 La disciplina vigente 8.4.3 Il procedimento di rimborso 9. Cenni sul contenzioso 9.1 La riforma del contenzioso 9.1.1 Generalità 9.1.2 La normativa previgente 9.2 Profili di giurisdizione 9.3 Gli atti impugnabili 9.3.1 Classificazione degli atti 9.3.2 I regolamenti 9.3.3 Le delibere tariffarie 9.3.4 Gli atti impositivi 9.3.5 L’impugnazione dei ruoli “spontanei” 10. La tariffa per la gestione dei rifiuti urbani: profili generali 10.1 Dalla tassa alla tariffa 10.1.1 La tariffa nel d.lgs. 22/1997 10.1.2 Il periodo transitorio 10.1.3 La tariffa nel T.U. Ambiente e il blocco disposto dalla Finanziaria 2007 10.1.4 Il nuovo periodo transitorio 10.2 La natura giuridica 10.2.1 Corrispettivo o tributo? 10.2.2 Le pronunce della Cassazione 10.2.3 Le pronunce della Cassazione: SS.UU. n. 13894/2009 10.2.4 Le pronunce della Corte Costituzionale: la sentenza n. 238/2009 e l’ordinanza n. 300/2009 10.2.5 Le pronunce della Corte Costituzionale: la sentenza n 247/2009 10.3 Presupposto e soggetti passivi 10.3.1 Il presupposto in generale 10.3.2 Profili applicativi 10.3.3 I soggetti passivi 10.4 I soggetti attivi 10.4.1 L’individuazione 10.4.2 Potestà regolamentare e tariffaria 10.4.3 Il piano finanziario 11. La tariffa per la gestione dei rifiuti urbani: profili applicativi 11.1 La tariffa di riferimento 11.1.1 I costi 11.1.2 Il gettito 11.1.3 La struttura binomia 11.1.4 L’articolazione per categorie di utenza e territoriale 11.1.5 I regimi agevolati 11.2 L’applicazione 11.2.1 I criteri di commisurazione 11.2.2 La tariffa per le utenze domestiche 11.2.3 La tariffa per le utenze non domestiche 11.2.4 La tariffa giornaliera di smaltimento 11.3 I tributi collegati e l’IVA 11.3.1 Il tributo provinciale 11.3.2 L’addizionale ECA 11.3.3 L’applicabilità dell’IVA 11.4 L’attuazione 11.4.1 Lineamenti generali 11.4.2 La denuncia 11.4.3 L’accertamento 11.4.4 Le sanzioni 11.4.5 Gli interessi 11.5 La riscossione e i rimborsi 11.5.1 La riscossione volontaria 11.5.2 La riscossione coattiva 11.5.3 I privilegi 11.5.4 I rimborsi Bibliografia