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Elementi Maior di Economia degli Intermediari Finanziari

Elementi Maior di Economia degli Intermediari Finanziari


• Mercati finanziari • Strumenti finanziari (Titoli di debito, azioni e derivati) • Raccolta delle banche (prestiti, strumenti di pagamento, servizi di investimento) • SIM, Imprese di investimento, Gestione collettiva del risparmio (SGR e SICAV)

EDIZIONI SIMONE

AUTORE AA.VV.

  • Edizione: II Ed. 2013
  • Formato: 15 x 21
  • Pagine: 224
  • cod l&p: 56307
  • Isbn: 9788824437660
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Abstract

Il D.Lgs. 24-2-1998, n. 58 (Testo unico delle disposizioni in materia d’intermediazione finanziaria - Tuf), abrogando gran parte dei contenuti normativi del decreto Eurosim (D.Lgs. 415/96), fornisce una disciplina organica dei mercati regolamentati e dell’attività di gestione accentrata di strumenti finanziari, la quale si presenta strumentale al funzionamento dei mercati stessi. L’ampia riforma ha, poi, trovato completamento col recepimento, a livello nazionale, della direttiva europea 2004/39/CE, meglio nota come direttiva MIFID, e con l’emanazione delle delibere Consob 16190 e 16191 del 29 ottobre 2007 che regolamentano, rispettivamente, gli intermediari e i mercati. Nel sistema normativo vigente, l’esercizio delle attività finanziarie è circoscritto ad una gamma predeterminata di operatori specializzati. Essi fungono da intermediari tra domanda e offerta di prodotti finanziari, veicolando la liquidità dei risparmiatori verso le più adeguate opzioni d’investimento. Per le finalità del volume, gli operatori finanziari sono così classificabili: — intermediari cui è riservato l’esercizio professionale nei confronti del pubblico dei servizi di investimento, quali le SIM, le banche e le imprese di investimento comunitarie ed extracomunitarie; — intermediari cui è riservato l’esercizio del servizio di gestione collettiva del risparmio, quali le società d’intermediazione a capitale variabile (SICAV) e le società di gestione del risparmio (SGR). A dispetto del numero contenuto di pagine, questo volume offre al lettore un quadro esaustivo e accurato dell’attività svolta dai diversi intermediari che operano sui mercati finanziari. Per le sue caratteristiche, questo volume si indirizza a studenti universitari, promotori finanziari e cultori della materia.

Indice

SEZIONE PRIMA
I MERCATI FINANZIARI
Capitolo Primo: I mercati regolamentati
1. Il quadro normativo
2. Il mercato dei capitali
3. Tipologia dei mercati finanziari
4. Il mercato monetario e il mercato dei cambi
5. Il mercato mobiliare
6. I mercati regolamentati
7. Registrazione delle operazioni eseguite nei mercati regolamentati
8. Sistemi multilaterali e internalizzatori sistematici
Capitolo Secondo: Ammissione alla quotazione di Borsa, sospensione e revoca
1. La quotazione di borsa
2. L’ammissione alla quotazione
3. Il prospetto di quotazione
4. Ammissione a quotazione con contestuale sollecitazione all’investimento (cd. ipo)
5. Lo sponsor
6. La nomina dell’operatore specialista
7. Condizioni generali per l’ammissione ai mercati gestiti dalla Borsa Italiana S.p.A.
8. Condizioni generali di ammissione per gli strumenti finanziari e gli emittenti
9. La sospensione e la revoca dAlla quotazione
10. Esclusione dalle negoziazioni su richiesta dell’emittente
11. I listini ufficiali
12. I principali indici di borsa
Capitolo Terzo: I mercati di Borsa
1. La borsa valori e Il sistema telematico
2. Modalità di negoziazione: asta e negoziazione continua
3. Tipologia dei prezzi
4. Il mercato telematico azionario (MTA)
5. Il mercato telematico dei securitised derivatives (sedex)
6. Il Mercato after hours di borsa (TAH)
7. Negoziazione delle obbligazioni e dei titoli di Stato (MOT)
8. Mercato ETFplus
9. Mercato telematico degli investment vehicles (MIV)
10. Il mercato degli strumenti derivati (IDEM)
Capitolo Quarto: Gestione accentrata di strumenti finanziari
1. Nozione di gestione accentrata di strumenti finanziari
2. La disciplina del TUF
3. Il funzionamento del deposito accentrato
4. Capitale minimo della società di gestione accentrata e attività connesse e strumentali
5. Disciplina regolamentare della gestione accentrata di strumenti finanziari
SEZIONE SECONDA
GLI STRUMENTI FINANZIARI: TITOLI DI DEBITO,
AZIONI E STRUMENTI DERIVATI
Capitolo Primo: I titoli obbligazionari
1. Generalità
2. La disciplina del prestito obbligazionario
3. le caratteristiche tecniche delle obbligazioni
4. I tipi di obbligazioni: obbligazioni convertibili, garantite e euro-obbligazioni
5. Segue: Le obbligazioni indicizzate
6. Segue: Le obbligazioni subordinate
7. Segue: Le obbligazioni strutturate: obbligazioni callable, puttable, step-up e step-down, reverse floater, fixed reverse floater e reverse convertible, index o equity linked
8. Segue: Le obbligazioni con warrant e le obbligazioni zero coupon
9. Altre tipologie
10. Asset backed securities (ABS)
11. I covered warrant
12. I certificates
Capitolo Secondo: I titoli di Stato
1. Nozioni generali
2. I Buoni Ordinari del Tesoro (BOT)
3. I Buoni del Tesoro Poliennali (BTP)
4. I Certificati di Credito del Tesoro (CCT)
5. I Certificati del Tesoro Zero coupon (CTZ)
6. Duration di un titolo a reddito fisso
7. Le Obbligazioni degli enti locali
8. Il coupon stripping
Capitolo Terzo: I titoli azionari
1. Generalità
2. Caratteri e categorie di azioni
3. La circolazione delle azioni
4. Il diritto d’opzione
5. Il rendimento delle azioni
Capitolo Quarto: Gli strumenti finanziari derivati
1. I derivati
2. I Futures
3. Segue: Gli Stock index futures (FTSE/MIB future e Mini FTSE/MIB)
4. Segue: I Currency Futures e l’Interest rate futures
5. Segue: gli stock futures
6. Le options
7. Segue: Le opzioni su singoli titoli azionari
8. Segue: Le opzioni su indice di Borsa (FTSE/MIB option)
9. Segue: Le Interest rate options
10. I derivati non negoziati su mercati regolamentati
11. I credit derivatives
SEZIONE TERZA
LA RACCOLTA DELLE BANCHE, I PRESTITI E GLI STRUMENTI
DERIVATI DI PAGAMENTO, I SERVIZI DI INVESTIMENTO
Capitolo Primo: La raccolta del risparmio da parte delle banche
1. I depositi monetari e i depositi a risparmio
2. I depositi a risparmio
3. I saldi passivi nei conti correnti di corrispondenza
4. Il conto fondo
5. Forme anomale di raccolta del risparmio: l’operazione pronti contro termine (PCT)
6. Gli strumenti innovativi di capitale
7. Gli strumenti ibridi di patrimonializzazione
8. La cartolarizzazione dei crediti
Capitolo Secondo: I prestiti bancari
1. Gli affidamenti bancari
2. L’apertura di credito
3. Il credito al consumo
4. L’anticipazione bancaria
5. Lo sconto bancario
6. Il mutuo
Capitolo Terzo: Gli strumenti di pagamento
1. La funzione monetaria
2. Il sistema dei pagamenti
3. I titoli bancari
4. L’assegno bancario
5. Segue: La circolazione dell’assegno bancario
6. Segue: Il pagamento dell’assegno
7. Gli assegni bancari speciali
8. L’assegno circolare
9. I titoli speciali della Banca d’Italia e delle banche meridionali
10. Le carte di pagamento
11. Procedura RIBA e RID
12. I documenti di legittimazione e probatori
13. I più comuni strumenti di pagamento on line
Capitolo Quarto: I servizi di investimento e le principali categorie di rischio
1. I soggetti autorizzati all’esercizio professionale dei servizi di investimento
2. La negoziazione per conto proprio e per conto dei clienti
3. La gestione di portafogli
4. Il collocamento di strumenti finanziari
5. L’offerta fuori sede
6. Promozione e collocamento a distanza
7. Ricezione e trasmissione di ordini
8. Le principali categorie di rischio
SEZIONE QUARTA
LA GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO
LA FINANZA ILLECITA E IL RICICLAGGIO DI CAPITALI
Capitolo Primo: Le società d’intermediazione mobiliare (SIM)
1. Nozione
2. Autorizzazione all’esercizio dei servizi d’investimento ed iscrizione all’Albo
3. Operatività transfrontaliera delle SIM
4. Gli assetti proprietari della SIM
5. Le partecipazioni delle SIM
6. Organizzazione giuridica, contabile e amministrativa della SIM. I controlli interni
7. La vigilanza sulla SIM
8. L’attività professionale della SIM. Provvedimenti ingiuntivi e crisi
Capitolo Secondo: Le imprese d’investimento comunitarie ed extracomunitarie
1. Nozione
2. L’adesione ad un sistema d’indennizzo
3. L’operatività transfrontaliera. Iscrizione all’Albo (o alla sezione) delle imprese di investimento
4. La vigilanza sulle imprese d’investimento comunitarie ed extracomunitarie
5. Provvedimenti ingiuntivi e crisi
Capitolo Primo: La gestione collettiva del risparmio
1. Le società di gestione del risparmio (SGR)
2. Autorizzazione della SGR
3. Partecipazione al capitale della SGR e partecipazioni detenibili
4. Fusione e scissione delle SGR
5. Le SICAV: autorizzazione alla costituzione e attività esercitabili
6. Capitale e azioni della SICAV
7. Assemblee sociali
8. Partecipazione al capitale della SICAV
9. Fusione e scissione fra SICAV. Scioglimento e liquidazione volontaria
10. La banca depositaria di OICR
11. L’operatività all’estero di SGR e SICAV
12. Obblighi di comportamento da rispettare nella prestazione del servizio di gestione collettiva del risparmio
13. Gestione degli ordini e obblighi di rendicontazione e registrazione
14. L’organizzazione amministrativa e contabile e i controlli interni delle SGR e delle SICAV
15. La vigilanza
16. Provvedimenti ingiuntivi e crisi